Pap-test

Pap - Test

– Che cos’è il Pap-test?

Il pap-test è un esame utile a diagnosticare l’eventuale presenza di alterazioni presenti sul collo dell’utero (cervice).

– In cosa consiste esattamente?

L’esame consiste nel prelievo delle cellule più superficiali della cervice, effettuato dall’operatore sanitario con l’utilizzo di una piccola spatola o di un citobrush (simile a un cotton fioc). Le cellule vengono poi “strisciate” su un vetrino, in seguito analizzato in laboratorio. E’ per questo motivo che il pap-test viene chiamato anche “striscio”.

– Fare il pap-test è doloroso?

No, le cellule da analizzare sono le più superficiali, facilmente prelevabili senza che la donna senta alcun dolore.

Quando va fatto il 1° pap-test e ogni quanto va ripetuto?

Se è stato eseguito il vaccino per l’HIV, solitamente si suggerisce di eseguire il primo pap-test intorno ai 25 anni.
Occorre comunque parlarne con il medico che farà una valutazione anche sulla base dell’inizio dell’attività sessuale.
Si stabilirà dopo quanto ripetete il pap-test sulla base dell’esito dell’esame precedente.
Il pap-test va comunque eseguito regolarmente.

– Che cosa devo fare prima di effettuare il pap-test?

E’ importante non avere rapporti sessuali e non fare bagni in immersione (vasca, piscina, mare, etc.) nelle 24 ore precedenti il pap-test, e non usare terapie locali (ovuli, creme, lavande) nei 4 giorni prima. Occorre inoltre essere lontani dalle mestruazioni di almeno 4-5 giorni.

– Quando va fatto il primo pap-test e ogni quanto va ripetuto?

Occorre parlarne con il medico, per valutare quando eseguire l’esame e dopo quanto tempo ripetere il pap-test sulla base dell’esito dell’esame precedente. Il pap-test va comunque eseguito regolarmente.

– Qual è il risultato del pap-test se l’esame va bene?

Se le cellule sono normali, l’esito del pap-test sarà “negativo”, evidenziando così l’assenza di alterazioni. La dicitura possibile è “Negativo per lesioni intraepiteliali”.

– Quali sono gli altri possibili esiti?

L’esito del pap-test può indicare, altrimenti, la presenza di alterazioni delle cellule. E’ possibile leggere una delle seguenti sigle:
• ASCUS: lieve anomalia delle cellule che si trovano sulla superficie esterna del collo dell’utero.
• AGUS: anomalia delle cellule che si trovano sulla superficie interna del collo dell’utero.
• HPV: presenza di Human Papilloma Virus (vedi scheda su HPV).
• CIN: presenza di lesioni sul collo dell’utero. Si tratta cioé di modificazioni avvenute nelle cellule della superficie della cervice. Si parla anche di “displasia”. In base al grado di modificazione della cellula, il CIN si distingue in:
• Ø CIN1: displasia lieve
• Ø CIN2: displasia moderata
• Ø CIN3: displasia elevata
Va evidenziato che in tutti questi casi non si tratta di lesioni cancerose! L’esito del pap-test può, infatti, indicare espressamente la presenza di carcinoma.

– Cosa devo fare in questi casi?

E’ importante parlarne con il ginecologo, il quale deciderà se occorre sottoporsi ad ulteriori accertamenti quali l’HPV-test (vedi scheda su HPV) e la colposcopia (vedi scheda su colposcopia).

– Ho dei fastidi. Il pap-test serve anche a valutare se ho la candida o altro?

No, il pap-test non andrebbe eseguito se vi è un’infiammazione in corso. Il rischio è, infatti, quello di falsare l’esito. Tuttavia, il pap-test può evidenziare la presenza di batteri in vagina. In questo caso il medico valuterà se prescrivere alla donna una terapia. I batteri, infatti, sono spesso presenti in vagina e possono non determinare la comparsa di sintomi.

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